Avvio di un nuovo affittacamere · Bologna

Aprire un affittacamere a Bologna: chi ti segue dall’idea alla prima prenotazione

Per aprire un affittacamere a Bologna servono un tecnico, un commercialista e qualcuno che sappia far rendere le camere dal primo giorno. Do.Ma è il property manager che fa i conti prima di investire, ti dice cosa chiedere agli altri professionisti e fa partire la struttura: allestimento, foto, annunci, adempimenti e prezzi di lancio.

In breve: chi fa cosa
  • Do.Ma: analisi dei numeri prima dell’acquisto o dei lavori, progetto delle camere, CIN, Alloggiati Web, ISTAT, imposta di soggiorno, allestimento, foto, annunci su Booking.com e Airbnb, prezzi di lancio, poi gestione.
  • Tecnico (geometra, architetto o ingegnere): destinazione d’uso, zona urbanistica, eventuali lavori e parte edilizia della SCIA.
  • Commercialista: partita IVA con codice ATECO 55.20.51, iscrizione al Registro imprese e alla gestione INPS commercianti, contabilità.
  • Comune: la SCIA si presenta al SUAP. La prima analisi con noi è gratuita.

Le tappe per aprire un affittacamere, in ordine

TappaCosa si faChi la segue
1. I numeriRicavo per camera, occupazione per stagione, costi e investimento: si decide se ha senso prima di comprare o di fare lavoriDo.Ma
2. La zonaDestinazione d’uso, abitabilità e regole della seconda variante al Piano urbanistico nelle aree sature del centroTecnico, con le nostre indicazioni
3. Le camereQuante camere (al massimo sei, in non più di due appartamenti nello stesso stabile), quanti bagni privati, che arredoDo.Ma con il tecnico
4. L’impresaPartita IVA, codice ATECO 55.20.51, Registro imprese, INPS commerciantiCommercialista
5. La SCIASegnalazione certificata di inizio attività al SUAP del Comune di BolognaTitolare e tecnico
6. Gli adempimentiCIN, account Alloggiati Web, dati ISTAT, imposta di soggiornoDo.Ma
7. Il lancioAllestimento, foto professionali, schede su Booking.com e Airbnb, gestionale e calendario unicoDo.Ma
8. Le prime recensioniPrezzi di lancio per riempire le camere senza svendere, poi revenue management quotidianoDo.Ma

Perché partire dai numeri, non dalla SCIA

La maggior parte degli errori si fa prima di aprire: un immobile comprato in una zona dove il nuovo uso turistico ricettivo non si ottiene più, bagni condivisi dove servivano privati, sei camere dove ne rendevano quattro.

Per questo il nostro lavoro comincia con un conto economico camera per camera, sulla base delle strutture che gestiamo a Bologna. Nel nostro caso studio cinque camere con bagno privato in centro, partite senza storico e senza recensioni, hanno superato i 200.000 euro di ricavi lordi nel primo anno.

Se i numeri non tornano, te lo diciamo prima che tu spenda.

Cosa facciamo noi, concretamente

  • Analisi di fattibilità dell’immobile o dell’acquisto, con ricavi e costi realistici.
  • Indicazioni per tecnico e commercialista: cosa verificare e cosa preparare, così non si perde tempo.
  • CIN, Alloggiati Web, ISTAT e imposta di soggiorno impostati prima del primo ospite.
  • Allestimento e foto pensati per le recensioni, non solo per l’estetica.
  • Annunci su Booking.com e Airbnb, gestionale e calendario unico per tutte le camere.
  • Prezzi di lancio e poi revenue management camera per camera, ogni giorno.

Dopo l’apertura: due strade

Gestione completa per conto del titolare. La SCIA e la partita IVA restano tue; noi seguiamo prezzi, canali, ospiti, check-in, pulizie e adempimenti e ti mandiamo un rendiconto ogni mese.

Solo revenue management e canali. Se hai già chi si occupa dell’operatività, ci occupiamo di prezzi, schede e recensioni.

Trovi i dettagli nella pagina gestione affittacamere a Bologna. English spoken, anche per investitori dall’estero.

Prima di chiamarci, prepara

  • Indirizzo e metratura dell’immobile, oppure la zona in cui stai cercando.
  • Planimetria, se ce l’hai.
  • Budget per acquisto, lavori e arredo.
  • Quanto vuoi seguire tu e cosa vuoi affidare.

Le domande da farti prima di aprire un affittacamere

  • L’immobile si trova in una zona dove il nuovo uso turistico ricettivo è ancora ottenibile?
  • Ogni camera può avere il suo bagno?
  • Sono pronto ad aprire una partita IVA e a gestire contributi e contabilità?
  • I numeri reggono anche nei mesi bassi, come gennaio?
  • Chi seguirà ospiti, pulizie e prezzi ogni giorno?

Domande frequenti

Chi mi può aiutare ad aprire un affittacamere a Bologna?

Servono tre figure: un tecnico per destinazione d’uso, zona e parte edilizia della SCIA, un commercialista per partita IVA e contributi, e un gestore che faccia i conti prima di investire e faccia partire la struttura. A Bologna è il lavoro che Do.Ma Property Management fa con la formula «Avvio di un nuovo affittacamere».

Da dove si comincia per aprire un affittacamere?

Dai numeri e dalla zona: prima di comprare o di fare lavori conviene sapere quanto può rendere ogni camera e se nell’area è ancora possibile ottenere il nuovo uso turistico ricettivo. Solo dopo si passa a partita IVA e SCIA.

Serve la partita IVA per aprire un affittacamere in Emilia-Romagna?

Sì. L’affittacamere è gestito in forma imprenditoriale, con codice ATECO 55.20.51, iscrizione al Registro imprese e alla gestione INPS commercianti.

Quante camere posso aprire?

Al massimo sei, in non più di due appartamenti ammobiliati nello stesso stabile. Non sempre più camere significa più ricavo: lo verifichiamo nell’analisi.

Conviene aprire un affittacamere a Bologna?

Può convenire con un immobile adatto, camere con bagno privato e una gestione camera per camera. Trovi numeri reali e costi nell’articolo quanto si guadagna con un affittacamere a Bologna.

Quanto costa il vostro supporto all’avvio?

La prima analisi è gratuita. Il compenso per l’avvio e la gestione viene definito dopo, in base al numero di camere e a cosa ci affidi.

Stai pensando di aprire un affittacamere a Bologna?

Raccontaci immobile, zona e budget: ti rispondiamo con una prima lettura dei numeri e delle verifiche da fare. Gratis e senza impegno.

Valutazione gratuita