Guida · novembre 2026

Affittacamere, B&B, casa vacanze o affitto breve: differenze e cosa conviene a Bologna

Hai un immobile a Bologna e non sai quale formula scegliere? Le differenze non sono solo di nome: cambiano la partita IVA, il numero di camere, le pratiche e le tasse. Qui trovi un confronto chiaro, con le regole dell’Emilia-Romagna, e i casi in cui conviene l’una o l’altra.

In breve
  • Affitto breve da privato: appartamento intero, fino a due appartamenti, senza partita IVA, con cedolare secca.
  • B&B: nella casa dove vivi, fino a tre camere e sei posti letto, senza partita IVA, con limiti di apertura nell’anno.
  • Affittacamere: attività d’impresa con partita IVA, fino a sei camere in non più di due appartamenti nello stesso stabile.
  • Casa vacanze (case e appartamenti per vacanze): appartamenti interi gestiti come impresa, oltre i limiti del privato.

Il confronto in una tabella

FormulaChi la può farePartita IVALimiti principaliPraticheTasse
Affitto breve da privatoProprietario o usufruttuario, anche tramite un gestore con mandatoNoSoggiorni fino a 30 giorni, al massimo due appartamenti, nessun servizio alberghieroComunicazione al Comune, CIN, Alloggiati Web, ISTAT, imposta di soggiornoCedolare secca 21% su un appartamento, 26% sull’altro
B&BChi vive nella casaNoFino a 3 camere e 6 posti letto, 120 giorni di apertura o 500 pernottamenti l’annoSCIA al Comune, notifica per la colazione, Alloggiati WebIRPEF, niente cedolare secca
AffittacamereUn’impresaSì, con iscrizione INPS commerciantiFino a 6 camere in non più di 2 appartamenti nello stesso stabileSCIA al SUAP, Registro imprese, CIN, Alloggiati Web, ISTAT, impostaReddito d’impresa
Casa vacanzeUn’impresaSìAppartamenti interi, oltre i limiti dell’affitto da privatoSCIA al SUAP, Registro imprese, CIN, Alloggiati Web, ISTAT, impostaReddito d’impresa

Le quattro strade in Emilia-Romagna

La legge regionale 16/2004 distingue le strutture gestite come impresa, come l’affittacamere e le case e appartamenti per vacanze, da quelle non imprenditoriali, come il B&B e gli appartamenti ammobiliati per uso turistico, che sono la forma regionale dell’affitto breve da privato.

La linea che separa le due famiglie è semplice: se offri camere separate o servizi, se superi i limiti del privato o se gestisci immobili che non sono tuoi, sei un’impresa. Dal 2026, per legge statale, chi destina alla locazione breve più di due appartamenti è considerato impresa.

A Bologna c’è un elemento in più: la seconda variante al Piano urbanistico, in attesa di approvazione definitiva, limita i nuovi usi turistico ricettivi nelle aree più sature del centro. Ne parliamo nella guida alle regole 2026.

Affittacamere o B&B: le differenze che contano

  • Dove vivi. Il B&B si fa nella casa in cui risiedi, con la famiglia presente. L’affittacamere no: può essere un immobile dedicato.
  • Quante camere. B&B fino a tre camere e sei posti letto; affittacamere fino a sei camere, anche distribuite su due appartamenti dello stesso stabile.
  • Quanto puoi lavorare. Il B&B ha un tetto annuo: 120 giorni di apertura oppure 500 pernottamenti. L’affittacamere può restare aperto tutto l’anno.
  • Partita IVA e contributi. Il B&B non la richiede. L’affittacamere sì, con iscrizione al Registro imprese e alla gestione INPS commercianti.
  • Codice ATECO. Dal 1° aprile 2025 l’affittacamere rientra nel codice 55.20.51, il B&B nel 55.20.41, le case vacanze nel 55.20.42.

Cosa conviene a Bologna, caso per caso

Hai un appartamento, o due. L’affitto breve da privato è quasi sempre la strada più semplice: niente partita IVA, cedolare secca, pratiche leggere. È la formula con cui gestiamo la maggior parte degli immobili dei nostri proprietari.

Vivi in una casa grande e hai stanze libere. Il B&B permette di ospitare senza aprire un’impresa, ma con limiti di giorni e pernottamenti: adatto come integrazione del reddito, non come investimento.

Hai un immobile grande, da quattro a sei camere con bagno. L’affittacamere può incassare di più di un appartamento intero, perché vendi ogni camera separatamente: nel nostro caso studio cinque camere hanno superato i 200.000 euro lordi nel primo anno. In cambio servono partita IVA, più pulizie e una gestione quotidiana camera per camera.

Hai tre appartamenti o più. Dal 2026 sei comunque un’impresa: la scelta è tra casa vacanze, affittacamere se gli spazi lo permettono, o scendere a due appartamenti in affitto breve. Il confronto va fatto sui numeri con il commercialista.

In tutti i casi, prima di investire, verifica destinazione d’uso, zona e regolamento di condominio.

Trasformare un appartamento in affittacamere: cosa serve

  • Verifica di destinazione d’uso, abitabilità e zona urbanistica dell’immobile, con un tecnico.
  • Partita IVA con codice ATECO 55.20.51, iscrizione al Registro imprese e alla gestione INPS commercianti.
  • SCIA al SUAP del Comune, con i requisiti igienico sanitari e i requisiti morali del titolare.
  • CIN, account Alloggiati Web, invio dei dati ISTAT e gestione dell’imposta di soggiorno.
  • Camere con bagno privato dove possibile: sono quelle che reggono tariffe e recensioni migliori.
  • Un conto economico camera per camera prima dei lavori, non dopo. Chi fa cosa, tappa per tappa, è nella pagina aprire un affittacamere a Bologna.

Le domande da farti prima di scegliere

  • Vivo nell’immobile o è dedicato agli ospiti?
  • Quanti appartamenti o camere voglio destinare agli ospiti?
  • Sono disposto ad aprire una partita IVA e a gestire contributi e contabilità?
  • Quanto tempo voglio dedicarci ogni settimana, o cosa voglio affidare?
  • In quale zona di Bologna si trova l’immobile e che destinazione d’uso ha?

Domande frequenti

Conviene di più un affittacamere o un B&B?

Dipende da dove vivi e da quanto vuoi lavorare. Il B&B è senza partita IVA ma con limiti di giorni e pernottamenti e richiede che tu viva nella casa. L’affittacamere è un’impresa, ma può lavorare tutto l’anno con fino a sei camere.

Qual è la differenza tra affittacamere e casa vacanze?

L’affittacamere vende camere, fino a sei in non più di due appartamenti dello stesso stabile. La casa vacanze affitta appartamenti interi. Entrambe sono attività d’impresa.

Qual è la differenza tra affittacamere e affitto breve?

L’affitto breve da privato riguarda appartamenti interi, al massimo due, senza partita IVA e con cedolare secca. L’affittacamere è un’impresa che vende camere singole.

Si può aprire un affittacamere senza partita IVA in Emilia-Romagna?

No: in Emilia-Romagna l’affittacamere è gestito in forma imprenditoriale. Senza partita IVA l’alternativa è il B&B nella casa in cui vivi, oppure l’affitto breve di uno o due appartamenti interi.

Quante camere può avere un affittacamere?

Al massimo sei, in non più di due appartamenti ammobiliati nello stesso stabile. Il B&B al massimo tre camere e sei posti letto.

Qual è il codice ATECO dell’affittacamere?

Dal 1° aprile 2025 è il 55.20.51. Il B&B usa il 55.20.41, le case vacanze il 55.20.42.

Potete gestire voi il mio affittacamere o il mio B&B?

Sì. Seguiamo affittacamere e B&B a Bologna con tre formule: gestione completa per conto del titolare, solo revenue management e canali, oppure avvio di una nuova struttura.

Non sai quale formula fa per il tuo immobile?

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