Invenduto che aspetta un compratore, un frazionamento appena approvato, una ristrutturazione che sta per chiudere. Sono le situazioni in cui l’affitto breve lavora meglio: porta reddito subito e non blocca la vendita.
IMU, spese condominiali, utenze minime e assicurazione corrono comunque, e intanto quella casa non produce nulla. Ogni mese di attesa è un costo che esce e non rientra.
In affitto breve la stessa unità copre quei costi e genera margine, senza legarvi le mani. Nessun contratto pluriennale, nessun inquilino da liberare quando arriva il compratore.
Numero di bagni, posti letto reali, dove finisce la lavatrice, quante prese accanto al letto, che luce serve in cucina. Sono i dettagli che spostano la tariffa e le recensioni, e costano quasi nulla se decisi in fase di progetto. Rifarli dopo costa un cantiere. Se ci coinvolgete prima, le unità nascono già pronte a rendere.
Con la nostra geometra specializzata in ricettivo: categoria catastale, requisiti per l’uso abitativo o ricettivo, cosa serve davvero per CIN e CIR, e quali interventi fanno la differenza in fase di autorizzazione. Meglio scoprirlo con il cantiere aperto che dopo il rogito.
Allestimento, foto, annunci, calendari e pratiche: dalla consegna al primo ospite ce ne occupiamo noi. Voi ricevete un rendiconto mensile e il netto, senza toccare niente.
Un contratto 4+4 blocca la vendita per anni e abbassa il prezzo a cui riuscite a uscire. L’affitto breve no: quando trovate il compratore, l’unità si libera nei tempi che decidete voi, senza trattative e senza buonuscita.
Cambia il lavoro, non solo il numero. I calendari devono parlarsi, le pulizie vanno messe in sequenza, i check-in si concentrano negli stessi giorni, e soprattutto le unità non devono farsi concorrenza fra loro sul prezzo: due annunci dello stesso stabile che si sottraggono ospiti a vicenda abbassano il ricavo di entrambi.
Lavoriamo tutto su un unico gestionale, con Booking.com e Airbnb sullo stesso calendario, e i prezzi rivisti a mano ogni giorno guardando fiere, eventi e domanda reale della città.
Su più unità la commissione si definisce a volume, dopo il sopralluogo. Le pulizie restano fatturate direttamente dalla ditta esterna, senza margini nascosti dentro la nostra percentuale.
Cinque camere con bagno privato in pieno centro, senza storico, senza recensioni e senza un annuncio online. Il progetto è stato costruito da capo: allestimento, foto, posizionamento sui canali, tariffe. Oltre 200.000 euro di ricavi lordi nel primo anno di gestione. È lo stesso modo di lavorare che portiamo su un immobile appena consegnato.
Mandateci planimetrie e tempi di consegna: vi diciamo cosa renderebbe oggi, quali modifiche varrebbe la pena fare finché si è in tempo, e come imposteremmo la gestione. Il sopralluogo non si paga e non impegna a niente.