È la zona dove il calendario conta più della metratura. Nei giorni di fiera le tariffe possono moltiplicarsi, ma solo se i prezzi sono stati impostati mesi prima e non la settimana dell'evento.
BolognaFiere porta in città decine di manifestazioni ogni anno, da Cosmoprof ad Arte Fiera, da Cersaie a SAIE. In quei giorni la domanda di alloggi esplode e gli hotel esauriscono in fretta: chi ha un appartamento ben posizionato può ottenere in una settimana quello che altrove richiede un mese.
Il rovescio della medaglia è che tra una fiera e l'altra la domanda cala. Per questo la zona premia chi lavora sul calendario con largo anticipo e sa riempire i periodi intermedi con altri tipi di ospite, invece di aspettare passivamente l'evento successivo.
Capire chi cerca casa in questa zona serve a scrivere l'annuncio giusto e a impostare la tariffa giusta.
Prenotano in gruppo, cercano più posti letto insieme, prenotano con mesi di anticipo e sono poco sensibili al prezzo nei giorni caldi.
Soggiorni infrasettimanali ricorrenti, spesso con esigenza di fattura e di flessibilità sulle date.
Attenzione alta a posizione, parcheggio e collegamenti con il quartiere fieristico.
Tre cose che in questa zona fanno la differenza tra un immobile che rende e uno che galleggia.
Le tariffe dei giorni di fiera vanno impostate con largo anticipo: chi arriva tardi trova il mercato già prenotato a prezzi più bassi dei suoi.
In questa zona un posto auto o un garage aumenta sensibilmente il valore percepito dell'annuncio, e va messo in evidenza.
Medio termine, famiglie e turismo cittadino servono a tenere alta l'occupazione nei periodi senza manifestazioni.
Con un sopralluogo gratuito ti diciamo cosa può rendere davvero e quale strategia ha senso, senza promesse gonfiate.